C’è la tradizione, in alcune parti degli Stati Uniti, di indossare per un giorno, durante le Feste di Fine Anno, il maglione più natalizio che si possiede.

Un trionfo di renne e babbi natali improbabili su lana e/o poliestere che l’organizzazione internazionale Save the Children è riuscita a trasformare in un’occasione per fare del bene ai bambini e agli adolescenti di tutto il mondo, grazie al “Christmas Jumper Day” (la giornata del maglione natalizio).

Anche l’Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno (Mag) ha partecipato, lo scorso mese di dicembre, a questa stramba iniziativa e, fra le altre cose, ha raccolto numerosi capi di abbigliamento (soprattutto maglioni) in buono stato che sono poi stati destinati a scopi benefici.

A fare da garante a questa operazione è stato chiamato il parroco di Villar Focchiardo e amico di vecchia data del Mag, don Antonello Taccori, che, giovedì 31 gennaio, giorno di San Giovanni Bosco, durante la grande festa dell’Istituto giavenese, ha spiegato dove sono finiti quei vestiti.

E lo ha illustrato avendo al suo fianco Valerio, un cittadino di Amatrice che, durante il tragico terremoto dell’agosto del 2016, ha perso la moglie Paola e i due figli, Giuseppe di 10 e Benedetta di 13 anni.

Articolo completo su La Valsusa del 7 febbraio.

Alberto Tessa

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