“È un compagno di giochi”. Risponde così, icastica, alla domanda su che cosa sia per lei l’intelligenza artificiale la giavenese Stefania Vigna, responsabile Innovation Intelligence di Intesa Sanpaolo Innovation Center. In realtà, dopo una risposta così sintetica, la dottoressa Vigna parla per oltre un’ora, spaziando dalla Matematica, materia in cui è laureata, alla Filosofia.
“Per chi fa il mio lavoro l’I.A. è ormai un aiuto indispensabile, banalmente anche soltanto per organizzarmi le mail: ho infatti quello che si chiama un “agente” che mi fa una sorta di triage della posta elettronica. Seleziona le missive urgentissime, quelle urgenti e infine quelle che possono ricevere una risposta con più calma”.
Immagino però che ci sia molto più di questo.
“Decisamente sì. Siamo di fronte a una rivoluzione con un impatto ancora tutto da stimare, ma che sarà sicuramente pari o superiore a quello della Rivoluzione industriale e sarà molto più accelerata rispetto alla prima”.
L’intervista completa è su La Valsusa del 19 marzo.
















