Ho visto a Maradona” anche in Valle di Susa. La notizia della scomparsa del “Diez” più famoso al mondo, ovviamente, ha avuto eco anche in Valle.

Sui social, tifosi con i capelli bianchi e giovani che ne hanno solo visto le immagini registrate si sono sbizzarriti in commenti e ricordi.

Gli anni di Maradona hanno sconquassato la Valle. L’orgoglio degli ultimi è esploso, e la rivalsa si è materializzata. Il calcio, per i tifosi valsusini, in quegli anni era ovviamente derby eterno tra la Juventus di Trapattoni e poi di Platini, ed il Torino dell’ultimo scudetto ancora fresco nella memoria.

Era il Milan dell’ultimo Rivera, in attesa di quello di Berlusconi, con gli olandesi volanti, e c’erano gli interisti di Beccalossi, poi di Rummenigge.

Ma nel 1984 arriva il terremoto Maradona, che scuote i cuori dei partenopei, e soprattutto Bussoleno si scopre improvvisamente un piccolo Quartiere Spagnolo. L’animo dei napoletani esplode e rialza la testa.

Nasce, come atto di fiducia assoluta nel Re Maradona, il Napoli Club Valsusa, con l’indimenticato e indimenticabile presidente “Giggino” Cacace.

Ampio servizio su La Valsusa del 3 dicembre.

 

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