La Regione Piemonte scrive all’Autorità di Regolazione dei Trasporti dopo i gravi disagi subiti dai pendolari che utilizzano i treni in valle di Susa giovedì 11 gennaio. Rispondendo all’interrogazione a risposta immediata presentata dai consiglieri M5s, che denunciavano l’ennesimo episodio di disservizio sulla linea ferroviaria metropolitana 3, l’assessore regionale ai Trasporti Balocco ha annunciato di aver scritto la lettera  con l’obiettivo di individuare tre filoni di interventi da approfondire in vista della definizione del nuovo contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale, per dare maggiori garanzie all’utenza e alla committenza.

L’assessore ha sottolineato la necessità di fare maggiore chiarezza e distinzione tra le responsabilità del gestore del servizio e quelle del gestore dell’infrastruttura, anche attraverso l’applicazione diretta di penali a quest’ultimo, nonché di definire un più efficace sistema di premialità nei confronti delle strutture chiamate a rispondere delle performance del servizio. È stata inoltre richiamata la necessità di una maggiore tutela dell’utente attraverso meccanismi di rimborso o risarcimento in caso di disservizio.

L’intenzione è quella di rivolgersi all’authority affinché dia indicazioni su come tradurre questi principi innanzitutto in richieste al soggetti che saranno impegnati nella competizione per l’assegnazione del servizio ferroviario metropolitano e regionale e, successivamente, in norme stringenti e vincolanti nei futuri contratti.

Come evidenziato dall’assessore, le sanzioni e le penali applicate a Trenitalia dalla Regione in caso di soppressioni e ritardi tendono a non produrre gli effetti desiderati e la loro applicazione non ha effetti visibili e misurabili.

Sui fatti interviene la consigliera pentastellata Francesca Frediani: “E’ un bene – fa sapere in un comunicato – che l’assessore abbia ricordato in aula che a fronte di questo seccante rimpallo di responsabilità da parte dei gestori del servizio a discapito dei pendolari, ha potuto far leva sull’odg M5S del 10 gennaio a prima firma Valetti che impegna la giunta Chiamparino ad intervenire affinché regione, ministero e autorità dei trasporti regolino la trasparenza, le responsabilità e le sanzioni relative alla gestione della rete ferroviaria. L’assessore ha infine ricordato il grave malore che ha colpito un macchinista, purtroppo deceduto proprio in quei giorni. Ci uniamo alla Giunta nell’esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia e ai colleghi”.

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