Tutti lo chiamano “antico” anche se ha solo 11 anni.

È il Carnevale del Lajetto, borgata sui monti condovesi la cui memoria si perde molto indietro nel tempo ma che stato rispolverato e riproposto nel 2010, dopo ben 60 di assenza.

Laietto è un pugno di case sui monti, un tempo sotto il Comune di Mocchie mentre, dal 1936, è frazione di Condove. A quei tempi la frazione era ancora molto popolato e c’era addirittura una banda musicale, fondata all’inizio del ‘900 che, dall’inizio del secolo scorso, organizzava il Carnevale nato però molti anni prima.

Da undici anni, il Carnevale è rinato e si propone come una manifestazioni più originali e pittoresche del folklore alpino piemontese.

Il Carnevale di Lajetto tornerà in scena domenica 23 febbraio. Dalle 14 l’accesso alla frazione sarà regolato in gruppi che, seguendo un percorso lungo gli angusti vicoli del borgo, conosceranno le Barbuire, ossia i personaggi del carnevale.

Servizio su La Valsusa del 20 febbraio.

Matilde Fiore

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