Domenica 23 febbraio, poco dopo le 14, è tornato al Padre don Ferdinando Godone.

Aveva da poco compiuto 90 anni. Nato a Susa, il papà faceva il materassaio. Era stato ordinato prete nel giugno del 1953 da mons. Umberto Ugliengo, insieme a don Paolo Molteni, don Gaetano Bellissima, don Arturo Blandino e don Michele Chiapusso.

Io lo ricordo soprattutto professore in Seminario. Nelle medie di disegno, di matematica, nelle superiori poi anche di chimica e di fisica. Era insomma una “testa” buona.

Amava la musica, suonava il pianoforte e l’organo. Infatti fu poi insegnante di musica alle Magistrali e nella Scuola Pubblica.

La sua parrocchia, per quasi tutta la vita, fu Chateau Beaulard.

Chi scrive al tempo del liceo, anni Sessanta, per tantissime domeniche gli faceva da chierichetto. Si lasciava la macchina giù a Beaulard e poi su a piedi. Felici e contenti. Che belle domeniche. C’era vita, allora in quel piccolo borgo. Dopo la messa si pranzava in parrocchia, alla buona, pane e formaggio, pane e “cacciatorino”.

Articolo completo su La Valsusa del 27 febbraio.

Don Ettore De Faveri

© Riproduzione riservata