La Fede ai tempi del Coronavirus. Alcune preziose indicazioni “prêt-à-porter” sono arrivate dal parroco di Villar Focchiardo don Antonello Taccori ai fedeli che domenica partecipavano alla Messa delle 11 presenti: “Cogliamo questa difficoltà come occasione per imparare a non avere timore del silenzio; grazie ad esso possiamo immergerci nella lettura e nella riflessione. L’emergenza ci ricorda in modo brutale e chiaro la fragilità intrinseca dell’essere umano: una caratteristica che ci accompagna da sempre, ma che spesso preferiamo non vedere o ignorare. Il fatto che questa fase così delicata sia capitata nel periodo della Quaresima, può essere un ulteriore incentivo per trovare il tempo di riflettere e rendere proficue queste lunghe giornate passate a casa”.

Don Antonello ha poi letto la lettera di un’operatrice sanitaria che da giorni si trova a fare i conti con le conseguenze del virus sulla sanità pubblica.

Mentre fronteggiamo la lotta al Coronavirus dobbiamo affrontare anche il virus dell’egoismo, e qui la cura si chiama solidarietà. “In parrocchia stiamo dando vita a una squadra che si occupi delle persone in difficoltà”. L’iniziativa si chiama “compagno del tuo prossimo”, ed volta a dedicare tempo e aiuto concreto ai cittadini più bisognosi.

Come? “Ad esempio facendo la spesa per gli anziani, andando in farmacia a comprare farmaci per loro. Si tratta di … di allungare un braccio e di regalare tempo per gli altri? Una risorsa, il tempo, che in questo periodo non ci manca; sarebbe opportuno regalarne a chi ne ha più bisogno. La formula per come muoverci la troveremo insieme a chi si farà volontario”. Intanto i giovani della parrocchia si stanno rendendo disponibili per affrontare questa emergenza.

Benedetta Gini

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