Durante le operazioni di spegnimento dell’incendio che, mercoledì 29 gennaio, ha colpito le pendici del Monte Musinè, alcuni volontari Aib hanno trovato un proiettile da mortaio inesploso da 12 cm.

La zona interessata dalle fiamme era un tempo di pertinenza militare e lì, approssimativamente fra Primavalle e Moncalvo, gli artiglieri si esercitavano nel tiro. Il proiettile ritrovato l’altro giorno potrebbe dunque risalire a un periodo più recente rispetto alla seconda guerra mondiale.

Già nel 2018, sempre in seguito a un incendio, era esplosa una bomba.

I Carabinieri hanno già provveduto a transennare la zona e, nei prossimi giorni, dovrebbero intervenire gli artificieri che faranno brillare il proiettile.

Trattandosi di un’area isolata, non dovrebbe essere necessario evacuare nessuna abitazione.

© Riproduzione riservata