Traffico internazionale di droga, dal Sud America alla Calabria, ma con una fitta rete di piazze di spaccio in diverse regioni italiane, tra queste il Piemonte. A smantellare l’organizzazione malavitosa è stata la Guardia di Finanza che ha effettuato 57 arresti, di cui 43 in carcere e 14 ai domiciliari tra i quali alcuni risiedono ad Alpignano, Rivoli e Avigliana.

L’operazione, denominata “Crypto”, è l’epilogo di una complessa attività investigativa iniziata nel 2017 dalla Guardia di Finanza di Catanzaro e di Roma con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria: sono stati impiegati oltre 400 finanzieri, tra cui gli uomini dell’Antiterrorismo, unità cinofile antidroga e la componente aerea delle Fiamme Gialle.

L’indagine ha permesso di scoprire una ramificata organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di stupefacenti, capace di pianificare ingenti importazioni di “cocaina” dal Nord Europa (Olanda, Germania, Belgio) e dalla Spagna e di “piazzarla” in buona parte delle regioni italiane e anche a Malta.

Articolo completo su La Valsusa del 23 settembre.

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