Svuoteranno i cestini degli uffici, riordineranno il magazzino comunale, puliranno il sottopasso ferroviario, assisteranno gli operai del Comune.

Saranno le mansioni affidate a due condannati dal Tribunale a svolgere lavori di pubblica utilità.

È il senso della delibera e approvata dalla Giunta Comunale di Borgone che, a sua volta, recepisce una Convenzione stipulata dal Comune con il Tribunale di Torino.

Secondo le norme vigenti, il giudice di pace può applicare, su richiesta dell’imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità così come una legge del 2004 ha modificato un articolo del codice penale consentendo di subordinare la sospensione della pena alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività.

Il codice della strada, poi, prevede che la pena detentiva o pecuniaria possa esser sostituita con quella del lavoro di pubblica utilità.

Servizio su La Valsusa del 12 novembre.

Bruno Andolfatto

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