Chiesa oggi

È morto don Pier Angelo Gramaglia, una vita tra ministero pastorale e studio teologico

Si è spento nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 2 gennaio, all’età di 85 anni, don Pier Angelo Gramaglia, morto nella Casa del Clero San Pio X di Torino. Sacerdote e studioso di alto profilo ma dallo stile sempre sobrio, ha attraversato oltre sessant’anni di ministero lasciando un segno profondo sia nelle comunità parrocchiali sia nell’ambito accademico. È mancato proprio oggi, quando all’Indiritto di Coazze, borgata da lui amata in modo particolare, si festeggiava il copatrono San Defendente.

Nato a Savigliano il 7 aprile 1940, don Pier Angelo era stato ordinato sacerdote a Torino il 28 giugno 1964. Subito dopo l’ordinazione aveva collaborato, per brevi periodi, nelle parrocchie di Cantoira, San Maurizio e Nichelino. Dal 1969 al 1992 era stato collaboratore parrocchiale ai Santi Pietro e Paolo Apostoli nella frazione Mondrone di Ala di Stura; successivamente, dal 1992 al 2024, aveva svolto il suo ministero nella parrocchia di Santa Maria del Pino a Coazze, diventando un punto di riferimento stabile e molto stimato dalla comunità e del clero locali. Va segnalata la sua particolare amicizia con i sacerdoti valsangonesi don Fernando Demarchi, don Gianni Gili e don Giacinto Masera.

Accanto all’attività pastorale, don Pier Angelo ha sviluppato un’intensa e lunga carriera di studio e insegnamento. Laureato in Patrologia e Teologia orientale, aveva iniziato a insegnare già nel 1968. È stato docente per diversi decenni alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, sezione parallela di Torino, dove ha tenuto corsi di Patrologia, dei Sacramenti dell’iniziazione cristiana, di Ebraico biblico e di Greco biblico, proseguendo l’attività didattica fino al 2015. Traduttore e autore estremamente prolifico, ha lasciato una produzione scientifica imponente, con oltre 130 opere di carattere saggistico, che lo hanno reso una figura di riferimento nel panorama degli studi teologici e patristici e che possono essere consultate liberamente sul sito internet a lui dedicato: www.pierangelogramaglia.it

Fino a quando le condizioni di salute glielo hanno consentito, ha continuato a celebrare la Messa nella chiesa di San Giacomo all’Indiritto di Coazze, mantenendo un legame vivo con quel territorio da lui così tanto amato. Don Pier Angelo amava infatti profondamente le montagne dell’alta Val Sangone, che considerava non soltanto un ambiente naturale di grande bellezza, ma anche un luogo privilegiato di silenzio, preghiera e contemplazione.

La camera ardente è stata allestita nella Casa del Clero San Pio X di Torino, in corso Benedetto Croce 20, con accesso sabato 3 e domenica 4 gennaio dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 18.

La preghiera del Santo Rosario sarà recitata domenica 4 gennaio alle 16 nella stessa sede; alle 18,30 è prevista una veglia di preghiera nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Savigliano.

I funerali saranno celebrati lunedì 5 gennaio alle 14,30 nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Savigliano e saranno presieduti dal vescovo ausiliare, monsignor Alessandro Giraudo.

La salma sarà poi tumulata nel cimitero del paese.

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