La notizia che tanto si aspettava è alla fine arrivata: il Piemonte, da lunedì 14 giugno, entrerà in fascia bianca, quella con meno restrizioni (e rischi). Si potrà dire addio (sperando che non sia un arrivederci) al coprifuoco con una settimana di anticipo e potranno riaprire tutte quelle attività che, in fascia gialla, avrebbero dovuto aspettare fino al 1° luglio: piscine al coperto, parchi tematici, fiere e congressi…

Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza, per confermare che da lunedì 14 giugno il Piemonte sarà in zona bianca —  ha scritto poco fa, sui suoi canali social, il presidente della Regione, Alberto Cirio — .Questo vuol dire che non ci sarà più il coprifuoco e avremo maggiore libertà. Ma non vuol dire che non dobbiamo più stare attenti. Per vivere questa libertà e poterne godere appieno abbiamo il dovere di continuare a essere prudenti. Indossiamo la mascherina, evitiamo gli assembramenti e viviamo questo momento con grande senso di responsabilità”.

Rimangono infatti l’obbligo di indossare la mascherina, anche all’aperto, quello di disinfettare frequentemente le mani e di mantenere il distanziamento interpersonale.

I casi positivi scendono abbastanza rapidamente, le vaccinazioni proseguono bene e le strutture sanitarie si stanno alleggerendo e provano a tornare alla normalità. Insomma, lo scenario è molto buono e si spera che possa proseguire così nelle prossime settimane.

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