Giovedì 5 marzo al Lambic di Torino (Via Agudio, 46) si esibirà Elli de Mon.

Numerosi palchi e festival internazionali hanno ospitato un’artista che ha saputo combinare, nel corso della sua carriera, il blues moderno con la musica indiana. Elli de Mon al Lambic regalerà una serata in compagnia di chitarre, sonagli, grancassa e rullante.

Attingendo a piene mani dalla tradizione sciamanica di lontani incantatori come Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues fatto di slide selvaggi e contaminato da influenze punk (militava anche negli Almandino Quite Deluxe), e dalla musica indiana, grande amore di Elli.

A marzo 2013 debutta con il 7” Leave this town. Fin da subito inizia a macinare concerti su concerti, tra cui un tour americano in compagnia dell’amico Phill Reynolds. Nel febbraio 2014 è uscito il primo album, dal titolo omonimo.

Nel febbraio 2015 è uscito II, nel 2016 lo split VS con un altro one man band, Diego Deadman Potron mentre nel 2017 è arrivato alle stampe un nuovo lavoro: the indian sessions, incentrato sulla fusione del blues con la musica indiana. E ancora nel 2018 il quinto lavoro intitolato Songs of Mercy and Desire, che segna il suo ritorno a canzoni più folk e blues rock. All’inizio del 2020 uno split con la band tedesca Daily Thompson.

Elli ha suonato ovunque, dividendo il palco con artisti come The Jon Spencer Blues Explosion, Afterhours, Reverend Beatman, the Monsters, Molly Gene onewoamanband, Big John Bates, Chuck Ragan, Larry and His Flask, Cedric Burnside, Bror Gunnar Jansson, Carmen Consoli.

Ha partecipato a numerosi festival nazionali come Radio Onda D’Urto, Sherwood Festival, Mojostation Blues Festival, To.t.em. Festival, Musicaw Festival, Nistoc, Salone del Libro di Torino (Radio Tre) e internazionali come il festival blues di Lugano, di Cognac e il Berlin Fest.

Elli ha portato il suo album in tour anche in Spagna, Francia, Germania, Belgio e Svizzera.

Ingresso gratuito. Prenotazione consigliata al numero 3271126230.

Sara Ghiotto

© Riproduzione riservata