Trenta scuole di danza da mezza Italia, sei sezioni di gara con altrettanti giudici competenti, quindici persone nello staff, due stage con artisti di fama nazionale ed un premio finale di mille euro in gettoni d’oro.

Emozioni in Scena 2019, la due giorni organizzata dalla scuola di danza Frizzart, si è chiusa domenica sera con un galà che ha visto i migliori di ogni sezione (Classica, Modern, Contemporaneo, Hip Hop, Caraibico e Generi misti) contendersi il titolo di migliore assoluto sotto gli occhi dei giudici. Per dare un’idea del livello basta dire che vincere nella propria sezione non garantiva di poter concorrere al galà: era necessario anche superare raggiungere il livello medio-alto necessario per poter provare a competere.

A vincere è stato “Fragile … maneggiar con cura” della Scuola di Danza Passo a Due, che ha battuto le atre scuole provenienti da tutta la pianura Padana e non solo. “Attualmente concorrono scuole da tutto il Settentrione, ma puntiamo ad un respiro nazionale già nella prossima edizione”, spiega la direttrice artistica Cinzia Pochettino, “già oggi i giudici sono personaggi provenienti da tutta Italia”.

I giudici, tutti professionisti della danza, sono stati: Gianmaria Piovano, Gianmario Passanti, Simona Tartaglione, Giulia Setti, Raoul Delgado.

Edoardo Mecca ha invece presentato l’evento riuscendo a “tenere alta la partecipazione del pubblico per tutti i due giorni dell’evento”, nelle parole dell’organizzatrice.

Pochettino tiene a ringraziare tutto il suo staff, che ha permesso di gestire una manifestazione che di anno in anno coinvolge sempre più scuole, nonché gli sponsor (Turin Airport Hotel & Residence, Oral Group, OK Pubblicità, Bottega delle Arti, Trattoria delle Nuvole) che hanno finanziato una parte delle consistenti spese legate al concorso.

L’evento viene organizzato da Frizzart, la scuola di danza torinese da lei fondata nel 2013, e sta crescendo di anno in anno al di sopra delle aspettative.

“Abbiamo dovuto aumentare di molto lo staff perché già dall’anno scorso abbiamo faticato a gestire tutte le iscrizioni, inaspettatamente numerosissime”.

Si è approdati a Caselette per ragioni logistiche: il teatro Magnetto ha buoni parcheggi, i suoi 250 posti in platea sono abbastanza da contenere il pubblico e non troppi da disperderlo, l’hall garantisce spazio alla segreteria organizzativa, “soprattutto i camerini sono grandi abbastanza da permettere ai vari gruppi di prepararsi”.

Per questo fra sabato e domenica l’area in prossimità del teatro e delle scuole si è gremita di gruppi di danza, genitori e ballerini in costume di tutti i tipi. Tutti in gara per trasmettere emozioni con la danza: “Come maestra di ballo, mi sono ispirata all’emozione che hanno le bambine prima di salire sul palco. Per questo il concorso si chiama Emozioni in Scena”.

Paola Bertolotto

 

Articolo completo su La Valsusa del 16 maggio 2019.

Foto per cortesia di Claudio Accatino. Tutti i diritti riservati.

Paola Bertolotto

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