“Ero straniero e mi avete accolto”. Frase di Gesù, riportata dall’evangelista Matteo, attuale oggi più che mai.

In un contesto che pare dominato dall’intolleranza, dal razzismo, dall’indifferenza è una frase che interroga, sollecita, invita all’azione e alla solidarietà concreta.

Lo hanno capito bene i giovani dell’Azione Cattolica della valle di Susa che domenica 10 novembre alle 19, nel salone parrocchiale di Chiusa San Michele invitano i loro coetanei valsusini a una cena di condivisione.

In un clima conviviale si parlerà di immigrazione con l’aiuto di esperti come Alessia Votta del progetto di microaccoglienza della valle di Susa, don Luigi Chiampo (direttore diocesano Migrantes), don Pierluigi Cordola e Stefano Bruno.

“L’incontro è aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni e non solo a quelli che frequentano le parrocchie, le associazioni e i gruppi cattolici”, spiega Federica Benetto dell’équipe giovani dell’Ac diocesana.

“Chiunque desideri avere informazioni sull’immigrazione e, soprattutto, voglia dedicare un po’ del suo tempo in progetti di volontariato è il benvenuto”.

Durante la serata, infatti, “saranno presentati alcune iniziative concrete già in atto e altre ancora in fase progettuale che, per essere proseguite o iniziate, hanno bisogno delle mani, della mente, del cuore e della passione dei giovani”.

Indicazione tecnica per chi intende partecipare: porti cibo salato e un bicchiere e, comunque, lo faccia sapere a Fede (333 9113082) oppure ad Ale (339 8813472)

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