Venerdì 29 novembre, nell’ambito del progetto scolastico “Stop al bullismo“, lo scrittore Fabio De Nunzio ha incontrato gli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno per raccontare la sua esperienza.

L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione Connetti@moci.

De Nunzio ha presentato il suo ultimo lavoro letterario: “Sotto il segno della bilancia”, un libro che racchiude problemi legati al bullismo, all’obesità e alle barriere architettoniche.

Ha spiegato De Nunzio al MAG: “Due sono i problemi che dobbiamo risolvere: l’omertà e la tendenza a minimizzare il problema, niente di più sbagliato, bisogna ascoltare i silenzi delle vittime e intervenire quando i danni sono ancora contenibili, prima di arrivare all’autolesionismo o a gesti estremi”.

“Sotto il segno della bilancia” insegna che con la forza di un sorriso e con il buonumore si possono superare le difficoltà e raggiungere la felicità; l’impegno di Fabio è quello di sensibilizzare i ragazzi nelle scuole affinché il problema sia sempre più contenuto.

La grande domanda che dobbiamo porci è una: Perché un soggetto diventa “vittima” e un altro “bullo”? Molteplici possono essere le motivazioni, nella maggior parte dei casi chi ha una bassa autostima diventa facilmente preda del bullo; viceversa chi compie atti di violenza fisica o verbale è dotato di una forte componente narcisista, ostenta capacità che spesso non possiede per nascondere frustrazioni private.

 

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