È un suono lungo, ininterrotto, quello studiato per contattare i volontari Aib sui loro cellulari.

La tecnologia a servizio dell’emergenza. E quando il telefono squilla in quel modo senza sosta significa che potrebbe iniziare un servizio con una caratteristica: estenuante.

Come quello che ha visto impegnate lunedì 15 e martedì 16 marzo, una trentina di squadre e oltre 130 uomini nel vasto incendio sulle pendici del martoriato Musinè.

Articolo completo su La Valsusa del 25 marzo.

Anna Olivero

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