Giovedì 20 agosto, un giovane uomo dai capelli lunghi tira una corda che fa risuonare la campanella della chiesetta in borgata Falcemagna.

La scena viene diffusa attraverso un video che in breve tempo registra migliaia di visualizzazioni.

È un segnale di rinascita. Ecco l’unico commento che il campanaro rilascia: “Oggi è la festa di Falcemagna: questa campana è tornata a suonare, dopo tanti anni. Ciao a tutti”.

Incuriositi, siamo saliti fino a questa suggestiva borgata dell’Indritto per saperne di più.

Lui, il campanaro del video, si chiama Daniele Cuccotti. Nato nel ’71, arriva dalla Val Sangone ed è un fotografo professionista, ma anche un alpinista ed un rocker. Da sempre, infatti, ha abbinato l’amore per la montagna a quello per la fotografia, senza dimenticare la musica, da buon chitarrista.

È stato sull’Himalaya e sulle più belle vette delle Alpi, ma dalla fine del 2017, appena dopo i grandi incendi che hanno devastato la montagna valsusina, ha scelto di stabilirsi per gran parte dell’anno (in primavera ed estate, e quest’anno nel periodo della quarantena) a Falcemagna, dove ha preso in affitto une delle poche baite rimaste in piedi.

Servizio su La Valsusa del 27 agosto.

Giorgio Brezzo

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