Il settimanale “Famiglia Cristiana” ha nominato i fratelli Tizzani “Italiani dell’anno”.

Un riconoscimento che, da una decina di anni, la rivista di ispirazione cattolica dedica ai connazionali che si sono particolarmente distinti e che in questo travagliato 2020 non poteva che essere rivolto a chi si è trovato in prima linea, tra le corsie degli ospedali, a fronteggiare il grande nemico invisibile.
Il premio è stato quindi attribuito ai fratelli medici giavenesi (e, con loro, a quattro infermieri e ad un cappellano) di cui La Valsusa ha parlato in marzo e la cui particolare storia ha avuto una grande eco su quotidiani, radio, tv, con un plauso anche da parte del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.
Nell’articolo in edicola (a firma del nostro collaboratore Riccardo Salomoni), Barbara, Maria, Emanuele, Pietro e Davide raccontano ancora la loro esperienza nei reparti Covid di diversi ospedali torinesi durante la seconda ondata dell’epidemia; Alessandra, anche lei alle prese con il virus nella precedente ondata, oggi è in un reparto cosiddetto “pulito”.

Questo è un premio – dicono i fratelli – che dedichiamo alla nostra famiglia ed ai colleghi che vivono ogni giorno le stesse emozioni, la stessa fatica e gli stessi drammi della professione più bella del mondo. Non siamo personaggi da copertina: in questo caso ci rendiamo conto che abbiamo il ruolo, direi la responsabilità, di rappresentare una categoria che lavora e rischia tanto” dice Barbara.

Servizio su La Valsusa del 7 gennaio

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