Manca giusto qualche battito d’ala di farfalla per conoscere l’esito dell’analisi costi-benefici voluta dal ministro Toninelli sulla Torino-Lione. E proprio di una farfalla si sta occupando (e preoccupando) Telt, la Società incaricata di costruire la nuova linea ferroviaria.

Proprio a due passi dal cantiere di Chiomonte, nella primavera del 2018, è stata vista volare la Zerynthia polixena, farfalla coloratissima e rara, minacciata di estinzione  al punto da essere protetta dall’Unione Europea con la direttiva Habitat.

“Il lepidottero – informa Mario Virano, direttore di Telt –  era stato segnalato nel 2017 ma la sua presenza non era stata effettivamente riscontrata”. Quest’anno, con l’arrivo della bella stagione, la farfalla è stata avvistata  in una zona che fa parte del futuro perimetro del cantiere dove sarà realizzata la Torino-Lione”.

“Si tratta di una popolazione importante dal punto di vista numerico il cui ambiente non può essere alterato né ridotto“, spiega Simona Bonelli, docente di zoologia e conservazione degli invertebrati al Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Torino.

Che fare? Queste farfalle vivono e volano in alcune aree intorno al cantiere, nel raggio di 5 km. Per questo, nella primavera 2019, partirà un’operazione di approfondimento per capire quali siano i legami tra le diverse “oasi” e per procedere con un’operazione per garantisca  un ambiente protetto capace di tutelare la specie.

Insomma, il cantiere di Chiomonte, accanto alla mission di scavare il tunnel ferroviario nella montagna (Toninelli e Commissione permettendo) si preoccuperà anche di salvare questa farfalla così rara.

Un impegno che vedrà agire insieme Telt e l’Università.

Primo obiettivo: censire quante farfalle vivono nelle zone prossime al cantiere e capire in quali microaree volano.

“A Chiomonte – spiega Virano – la prossima primavera opererà un vero e proprio laboratorio di ricerca dedicato a questa farfalla e alla pianta di cui la specie protetta si nutre”.

Di più: “La ricerca servirà non solo a censire ma anche a tutelare le aree in cui vive la Zerynthia polixena. Si tratta di zone limitrofe, che non interferiscono con il cantiere della linea ferroviaria. E comunque, se nelle zone di prossimità dovessero sorgere problemi siamo pronti a spostare il cantiere”.

L’operazione farfalla, aggiunge Virano, “utilizzerà l’edificio del museo archeologico nella parte dell’edificio finora non utilizzato; sarà una occasione per rimettere in funzione il museo archeologico che, per qualche anno, a causa delle note vicende non è stato operativo”-

In parallelo partirà un’altra iniziativa a Salbertrand, dove Telt ha previsto la “fabbrica” per la valorizzazione e la selezione dei materiali di scavo del tunnel di base. Spiega Virano: “Attraverso la convenzione con l’Università e il Parco  daremo vita a unostudio sulla trasmigrazione branchi di lupi per creare corridoi naturali capaci di risolvere i problemi che continuano a verificarsi sul territorio con ripetuti investimenti di animali da parte degli automobilisti”.

Chiusura di Virano: “Speriamo di vedere citate queste iniziative nell’analisi costi benefici della Torino-Lione. Ovviamente sotto la voce benefici”.

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