Da oggi, lunedì 10 agosto, al 9 ottobre prossimo la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Bussoleno e Bardonecchia per consentire lavori di manutenzione straordinaria sulla linea. Una chiusura che sta suscitando la forte reazione dei sindaci dell’Alta Valle di Susa, particolarmente preoccupati per la scelta di concentrare l’intervento nel pieno della stagione turistica.
La sospensione arriva infatti ad agosto, nel periodo di maggiore afflusso di turisti e visitatori nelle località dell’Alta Valle. I primi cittadini non nascondono la propria esasperazione e contestano tempi e modalità dell’intervento, ritenendo particolarmente penalizzante interrompere il collegamento ferroviario proprio durante le settimane di maggiore movimento.
Sul fronte ferroviario, le conseguenze saranno significative. I treni regionali della linea Sfm3 Torino Porta Nuova–Susa/Bardonecchia subiranno modifiche d’orario, con possibili anticipi e posticipi delle partenze e degli arrivi lungo l’intero percorso, oltre a cancellazioni e sostituzioni con autobus.
Anche i collegamenti Frecciarossa saranno interessati. I treni 9323 e 9508 della relazione Roma Termini–Bardonecchia, in alcune giornate, saranno cancellati nella tratta Torino-Bardonecchia e subiranno variazioni di orario.
Per garantire comunque i collegamenti tra la valle e la ferrovia, saranno attivati servizi sostitutivi su gomma.
Gli orari degli autobus potranno variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Sui mezzi sostitutivi non sarà inoltre consentito il trasporto di biciclette e di dispositivi di micromobilità elettrica, come monopattini, monowheel e hoverboard. Non saranno ammessi nemmeno animali di grossa taglia, mentre sarà sempre consentito il trasporto dei cani da assistenza.
I canali di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con le modifiche previste. Per informazioni è possibile consultare il sito di RFI e i canali digitali di Trenitalia, oppure rivolgersi al personale di assistenza clienti e alle biglietterie.
Resta però la questione politica e territoriale. Per i sindaci dell’Alta Valle il problema non è soltanto organizzativo: la scelta di effettuare i lavori proprio tra agosto e settembre rischia di creare disagi a residenti, pendolari e soprattutto ai turisti, in un periodo fondamentale per l’economia locale.















