Anche in Romania, come in praticamente tutto l’Occidente, si festeggia l’8 marzo, ma c’è pure un’altra festa che celebra la “femminilità” e cade ogni 1° marzo, quando ha inizio la primavera meteorologica e i rigori dell’inverno cominciano ad allontanarsi.
“Sono due feste simili ma non uguali”, spiega Liliana Goncean, stimata fotografa giavenese di origini rumene che aggiunge: “Soprattutto nei villaggi come quello da cui provengo io la ricorrenza del 1° marzo è forse più sentita dell’altra che comunque è riconosciuta ed è importante”.
Liliana è lei stessa l’immagine della donna che, fra mille difficoltà e peripezie, è riuscita a raggiungere, praticamente da sola, molti dei suoi obiettivi. Con ostinazione, abnegazione e anche un po’ di testardaggine.
Servizio su La Valsusa del 5 marzo.
















