Mentre l’emergenza sanitaria imbocca la tanto attesa e anche discussa fase 2, c’è naturalmente grande voglia di ripartire anche e soprattutto da parte di tutti gli sportivi.

Tra questi, in primis quelli che dello sport devono pure campare. Stiamo parlando delle palestre, dei centri sportivi e dei loro gestori, bloccati, come noto, dai noti decreti governativi a tutela della salute. Tuttavia, il lungo lockdown ha davvero messo a terra questo settore, che anche in Valle di Susa conta numerose strutture ed un numero considerevole di operatori.

Così, lunedì 4 maggio, le palestre hnno scelto di farsi sentire attraverso un flash mob per sensibilizzare il governo sulle proprie esigenze. Ne Parliamo con Fabio Dolce, gestore della palestra Evolution, di corso Stati Uniti: “Tutto è cominciato attraverso un’apposita pagina facebook, chiamata Apriamo le palestre, il cui portavoce, Massimiliano Toti, dirigente e campione sportivo, ha scelto di rappresentare questo gruppo che ha superato gli 11mila iscritti. Che cosa chiede tutta questa gente, di cui anche noi facciamo parte? Si rivendica il diritto di lavorare, in rappresentanza anche di quei milioni di appassionati che non desiderano altro che ritornare a praticare lo sport in tutta sicurezza”.

Servizio su La Valsusa del 7 maggio.

Giorgio Brezzo

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