Né l’emergenza sanitaria né la pioggia hanno fermato il tradizionale omaggio che, due volte l’anno, a novembre e a maggio, viene tributato a coloro che caddero per liberare la Val Sangone dal nazifascismo.

Ieri, domenica 10 maggio, in occasione del 76esimo anniversario del rastrellamento in alta Val Sangone del maggio 1944, rispettando tutte le misure di sicurezza, le amministrazioni comunali valsangonesi, rappresentate dal sindaco di Coazze, Paolo Allais, e l’Anpi hanno ricordato i Caduti durante la Lotta per la Resistenza sia all’Ossario di Forno di Coazze sia alla vicina fossa comune, deponendo un vaso di fiori e leggendo i nomi di tutti coloro che hanno trovato sepoltura nell’Ossario.

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