Si è chiuso il ciclo di conferenze scientifiche tenuto dal Gruppo Culturale Villardorese, a cura del prof. Claudio Papuzza (Politecnico di Torino).

Le due serate hanno avuto come filo conduttore la chimica, vista in aspetti inconsueti e strettamente pertinenti la nostra vita quotidiana.

Il 23 novembre si è parlato di “chimica in cucina”: dai composti più elementari quali acqua, grassi, proteine e carboidrati, fino alla chimica delle reazioni “gustose” che avvengono durante la cottura dei cibi.

Il relatore ha spiegato come dalla scienza si possano ricavare le regole che determinano la buona riuscita dei piatti, dai più complessi come la maionese a quelli più semplici come la bistecca ai ferri, le patate fritte e la gelatina.

Non sono state inoltre trascurate le tecniche domestiche e industriali per la conservazione dei cibi, come il surgelamento e la liofilizzazione.

Nella serata del 14 dicembre è stata invece trattata la chimica della mente e delle emozioni, con la struttura del neurone, il funzionamento del cervello, le emozioni e l’ipotesi evoluzionistica del comportamento.

Articolo completo su La Valsusa del 20 dicembre.

Lorenzo Rossetti

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