A gongolare per il possibile stop del nuovo Governo (che ancora deve nascere) alla Torino-Lione è la consigliera regionale Francesca Frediani che alcune voci vorrebbero addirittura candidata per i grillini alle prossime elezioni regionali.

Francesca Frediani

“Il Partito trasversale delle grandi opere – scrive in un comunicato – trema all’ipotesi di sospendere i lavori e ridiscutere il progetto TAV. E così inizia il balletto delle cifre su fantomatiche penali arrivando perfino alla cifra surreale di 2 miliardi. Eppure la legge 191 del 2009 parla chiaro e indica che non sono previsti risarcimenti in caso di mancato o ritardato finanziamento dell’intera opera o di lotti successivi”. 

Prosegue la consigliera pentastellata: “Da questa scelta a guadagnarne saranno tutti i cittadini italiani, l’ambiente e la salute di chi vive la Valsusa. Chiamparino ed i fans della grande opera inutile evitino scenate isteriche. Se avessero ascoltato il territorio, che ad ogni elezione si è espresso in maniera contraria, non saremmo arrivati a questo punto”. 

Infine la stoccata a “Lobbies e politici Sì Tav;  se ne facciano una ragione. Per la prima volta, da 20 anni a questa parte, s’intravede la volontà di bloccare l’opera così come chiesto direttamente dai cittadini. E’ un momento storico per la democrazia, per questo sabato, come sempre, saremo presenti alla manifestazione da Rosta ad Avigliana”. 

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