VILLAR FOCCHIARDO/SAN GIORIODon Antonello Taccori presenta gli appuntamenti per le celebrazioni di Ognissanti e Commemorazione dei Defunti presso le Parrocchie di Santa Maria Vergine Assunta di Villar Focchiardo e di San Giorgio Martire a San Giorio.

Presso la Parrocchia di Santa Maria Vergine Assunta di Villar Focchiardo domenica 31 ottobre festività di Tutti i Santi alle ore 17,30 Santo Rosario di tutti i Santi e alle ore 18 Santa Messa con benedizione dei ceri che verranno poi portati al campo santo.

Lunedì 1° novembre  solennità Ognissanti ore 10,30 Santo Rosario dei Santi e ore 11 Santa Messa con benedizione dei ceri per il campo santo. Al termine della celebrazione al Campo Santo benedizione e incensazione delle tombe dei defunti: si potrà fare il corteo indossando le mascherine.

Martedì 2 novembre Commemorazione dei Defunti ore 10,30 Santo Rosario per i defunti e ore 11 Santa Messa celebrata nel Campo Santo anche in caso di pioggia. Mercoledì 3 novembre presso la Cappella delle Vigne alle ore 17 Santa Messa per i Figli in Cielo con invito a portare una foto del proprio caro.

A San Giorio presso la Parrocchia di San Giorgio Martire don Antonello ha previsto le seguenti celebrazioni per Ognissanti e Commemorazione dei Defunti.

Lunedì 1° novembre, solennità Ognissanti ore 9,15 preghiera nel Vecchio Cimitero e alle ore 9,30 Santa Messa in Chiesa, al termine al Campo Santo: liturgia di benedizione e incensazione delle tombe dei defunti.

Martedì 2 novembre commemorazione dei Defunti alle ore 9,30 Santa Messa al Campo Santo anche in caso di pioggia e indulgenza plenaria per i defunti.

Don Antonello Taccori illustra il significato dell’Indulgenza Plenaria per i defunti: “Possiamo acquistare a favore delle anime del Purgatorio l’indulgenza plenaria, una sola volta, dal mezzogiorno del 1° novembre fino a tutto a tutto il giorno successivo vistando una chiesa e recitando il Credo e il Padre Nostro. Sono inoltre da adempiere queste tre condizioni: confessione sacramentale, questa condizione può essere adempiuta parecchi giorni prima o dopo. Con una confessione si possono acquistare più indulgenze plenarie, purché permanga in noi l’esclusione di qualsiasi affetto al peccato, anche veniale. La Comunione eucaristica e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice recitando Padre Nostro e Ave Maria La stessa facoltà alle medesime condizioni è concessa nei giorni dal 1° all’8 novembre al fedele che devotamente visita il cimitero e anche soltanto mentalmente prega per i fedeli defunti”.

Don Antonello sottolinea il valore delle Indulgenze: “La ricorrenza della Commemorazione dei Fedeli Defunti, suscita in tutti noi il ricordo di chi ci ha lasciato e il desiderio di rinnovare nella preghiera quegli affetti che con i nostri cari ci hanno tenuto uniti durante la loro vita terrena. È ciò che esprimiamo con il termine suffragio, parola che deriva dal verbo latino suffragari che significa: soccorrere, sostenere aiutare. In vari modi la Chiesa ci insegna che possiamo suffragare le anime dei nostri cari defunti: con la celebrazione di Sante Messe, con i meriti che acquistiamo compiendo le opere di carità, con l’applicazione delle indulgenze”.

Luca Giai

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