Nonostante il caldo disarmante e l’assenza di aria condizionata, il Teatro Fassino di Avigliana ha accolto con entusiasmo e con un eloquente “tutto esaurito”, nella serata di venerdì 5 luglio, Giancarlo Giannini, “uomo dal multiforme ingegno”, che nella Città dei due Laghi ha letto ampi brani di “Se questo un uomo”, opera immortale di Primo Levi, scrittore di cui, nel 2019, ricorrono i cento anni dalla nascita.

L’evento ha dato ufficialmente il via alla quarta edizione di “Borgate dal vivo”, festival ideato e portato al successo da Alberto Milesi che, quest’estate, toccherà con le sue iniziative quattro regioni italiani (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia), praticamente tutto l’arco alpino occidentale.

Elida Pali e Marco Zurzolo

La violoncellista Elida Pali e il sassofonista Marco Zurzolo hanno accompagnato musicalmente Giancarlo Giannini

Ma cosa c’entra Primo Levi con Avigliana? A parte il messaggio universale e sempre attuale di un’opera come “Se questo è un uomo”, va sottolineato come il racconto autobiografico dell’autore torinese di fede ebraica sia stato scritto proprio ad Avigliana.

Articolo completo su La Valsusa dell’11 luglio.

Alberto Tessa

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