Il nuovo responsabile organizzativo dell’area Polizia Municipale è Gianni Franchino. Classe 1973, laureato in Scienze Politiche, era già stato agente di polizia municipale in Città dal 1999 al 2003 e conosce bene il territorio.

Il suo curriculum vanta esperienze di tutto rispetto; per citarne alcune, è stato nel Nucleo Motociclisti e Pronto Intervento nella Polizia Municipale di Collegno, poi dal 2007 è stato agente scelto del corpo di polizia municipale del Comune di Torino in forza al Nucleo progetti e servizi mirati. In questa veste, ha svolto attività di polizia giudiziaria soprattutto in merito allo spaccio di sostanze stupefacenti e nel contrasto della microcriminalità di strada.

Dal 2018 è stato Agente Scelto presso il ROS, reparto operativo speciale, sempre a Torino. Un’altra esperienza significativa è stata presso la Procura della Repubblica di Torino nella squadra investigativa antitratta del gruppo specializzato criminalità organizzata DDA.

È formatore per contro della Regione Piemonte e ha seguito diversi corsi professionalizzanti, tra cui anche il Master di I livello conseguito presso l’Università degli studi di Siena in Gestione e management della polizia locale.

Per i suoi interventi negli ambiti lavorativi, ha ricevuto due encomi da parte del sindaco di Torino, uno dei quali per l’operazione “Mano invisibile” in cui sono state arrestate 28 persone tra cui pluripregiudicati di Torino e cintura che effettuavano borseggi sui mezzi pubblici. Anche il Presidente della Regione Sergio Chiamparino gli diede nel 2017 un attestato di merito per attività di polizia giudiziaria (un lavoro sulla ricettazione).

Servizio su La Valsusa del 22 luglio.

 

 

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