Sono tornati carichi di entusiasmo e orgoglio, con ancora negli occhi le immagini del fiume umano e colorato che ha unito i 24 chilometri tra Perugia e Assisi. Tra quelle migliaia di persone c’erano anche due giavenesi, Enzo Aiello e Germano Maritano, alla loro prima Marcia della Pace, accomunati da un passato di viaggi nelle missioni mozambicane, e il santantoninese Renzo Andolfatto, volontario del Gruppo Abele.

“Cullavo da tempo il desiderio di partecipare, ho cercato sul web eventuali bus in partenza, il più vicino che ho trovato era quello organizzato dal circolo Arci Margot di Carmagnola. Così l’ho proposto agli amici del gruppo di cammino di Giaveno” spiega Aiello.

Pochi giorni per prenotare, la partenza la sera di sabato da Torino e l’arrivo a Perugia la mattina di domenica, con annesso qualche imprevisto al pullman nel tragitto.

“È impressionante e meraviglioso vedere un tale bagno di folla fatto di giovani, adulti, famiglie, bambini, anziani. Era come specchiarsi in ciascuno, d’altronde eravamo tutti lì per un unico obiettivo, la pace” aggiunge Enzo Aiello che, nel percorso, ha potuto scambiare qualche parola con il padre comboniano Alex Zanotelli sulla sua esperienza in Mozambico e sui gruppi missionari giavenesi.

Articoli su La Valsusa dell’11 ottobre.

Anita Zolfini

Carmen Taglietto

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