Il virus sta alzando la testa in tutto il Paese e Giaveno e la Val Sangone non fanno eccezione.

È pertanto probabile che già all’inizio della prossima settimana l’Asl To3 decida di convertire il “repartino” di Continuità assistenziale (Cavs) dell’ex nosocomio giavenese  in un reparto Covid in cui trattare i pazienti positivi al Coronavirus meno gravi, in modo da alleggerire la pressione sui reparti ordinari di altre strutture che, molto rapidamente, stanno tornando a riempirsi.

Lo ha reso noto, nel suo consueto bollettino settimanale del venerdì sera, il sindaco della Città, Carlo Giacone.

Il polo sanitario giavenese aveva già ospitato, la scorsa primavera, numerosi pazienti “Covid+“.

Nulla pare invece essere ancora stato deciso circa un’eventuale chiusura del punto di primo intervento che rimane aperto dalle 8 alle 20.

Un reparto Covid potrebbe aprire a breve anche all’interno dell’ex ospedale di Avigliana.

 

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