Non ce l’ha fatta il giovane Stefano Gioana, il suo cuore si è fermato il 16 aprile, a quasi un mese di distanza dall’incidente stradale che l’ha visto coinvolto in via Coazze, a Giaveno.

Il 20 marzo scorso, Stefano, 34 anni, di professione giardiniere, alla guida della sua vettura, era andato fuoristrada nel rettilineo, scontrandosi contro uno degli alberi del viale.

Un impatto violento, tanto che le sue condizioni erano apparse subito gravissime ai sanitari. Trasportato al Cto di Torino, ricoverato in terapia intensiva, non si è più ripreso. Accanto a lui, sempre, i genitori, la sorella, i famigliari, che hanno acconsentito alla donazione degli organi.

Tanti gli amici che, in queste ore, sulla sua bacheca di Facebook, lo ricordano commossi, pensando al suo sorriso, all’infanzia, alle feste insieme e agli anni trascorsi sui campi da basket. Tra le tante passioni di Stefano c’era infatti la pallacanestro e per anni aveva fatto parte del Giaveno Basket, come giocatore e allenatore.

Stefano Gioana

Stefano Gioana

 

Così lo ricordano a La Valsusa Giulio Cannizzo e Mauro Toso, presidenti nel periodo in cui Stefano ha fatto parte della squadra:

Stefano entrò a far parte del gruppo Giaveno Basket nella stagione 1995/96. Educato, serio e appassionato, ecco gli aggettivi che ci sentiamo di attribuire alla sua persona. Birichino per quel che bastava, sgranando due occhioni neri per dire “non sono stato io”, era simpatico a tutti per la sua allegria. Nel 2005/2006, la sua passione per la pallacanestro lo portò a proporsi come coach, seguendo i più piccoli e compiendo il suo compito con serietà. Resterà per sempre UNO di NOI”. Giulio Cannizzo

Il mio ricordo, è di un buon atleta, sportivo e di compagnia. Lui con noi del Gbk, ha partecipato ad alcuni tornei in Francia, Grecia ed Olanda. Ottimo il suo rapporto con compagni ed avversari”. Mauro Toso

Anita Zolfini

© Riproduzione riservata