Le previsioni meteorologiche davano per quasi certa una domenica 4 luglio rovinata dal maltempo: forti temporali parevano volere scendere dalle montagne e all’arrivo delle prime gocce i più hanno temuto un Palio delle Borgate annacquato.

Non è andata così, per fortuna, e le quattro gocce venute giù dal cielo sono rimaste tali, anzi, le nuvole hanno contribuito a mantenere un po’ più fresca la temperatura per quasi tutto il giorno.

La seconda edizione del palio, però, si è scaldata di suo e ha affollato per quasi 12 ore i prati di borgata Colpastore, a qualche centinaio di metri dal Palazzetto dello Sport.

Dieci borgate, tre in più dell’edizione “pilota” dell’anno scorso, si sono confrontate a colpi di giochi campagnoli, come quelli di una volta: carriola umana, tiro della fune, corsa della rotoballa, corsa nei sacchi, “warrior track” (percorso di guerra) e l’innovativo e macchinoso “scivola e bevi”. Anche la pausa pranzo ha fornito la scusa per una gara: vinceva chi riusciva a finire prima un panino mostruosamente grande, realizzato dal Big Ben Pub in trasferta e “pesante” ben sette etti.

Alla fine della giornata ha trionfato Villanova, una delle tre new entry di quest’anno, capitanata dal giovanissimo Andrea Versino, appena 20 anni.

Articolo completo su La Valsusa dell’8 luglio.

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