La fotografia analogica non smette di affascinare, anche nell’era del digitale. Lo sa bene il fotografo professionista Marco Rosa Marin che sta promuovendo in questi giorni alcune iniziative dedicate allo sviluppo e alla stampa in camera oscura, per ragazzi e adulti.

La prima si è tenuta nella scuola Primaria di Ponte Pietra, venerdì 11 gennaio, con gli allievi di quinta. Munito di vasche, materiali, luce rossa, dopo una breve spiegazione teorica, Rosa Marin ha ricreato in classe una camera oscura e messo all’opera i ragazzi.

“La risposta è stata entusiastica. – dice – Si sono dimostrati tutti attenti e affascinati dal vedere apparire l’immagine in bianco e nero”.

All’attività educativa-didattica, il maestro-fotografo ha anche unito un po’ di gioco, mostrando ai giovani studenti come realizzare i rayogrammi, una sorta di disegni-luce “utili a far capire come lavora la carta fotosensibile in presenza di oggetti” spiega ancora Rosa Marin, il cui laboratorio è inserito nel programma formativo (Pof) delle scuole.

Per gli adulti, invece, ha organizzato due incontri serali, teorici e pratici, che si terranno in camera oscura presso il suo studio fotografico, in viale Regina Elena 12, a Giaveno: quello di questa sera, giovedì 17, ha già riscosso il tutto esaurito, mentre sono ancora disponibili alcuni posti per l’appuntamento del 24 gennaio, alle 21. Ingresso gratuito. È richiesta la prenotazione al 333.5293478 o presso lo studio.

Anita Zolfini

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