Ha preso avvio prima della pausa vacanziera per le festività natalizie il progetto “Omaggio a Gonin”, rivolto alle scuole. Un’iniziativa nata nell’ambito del programma di  conoscenza e valorizzazione  del pittore ed illustratore  Francesco Gonin, giavenese d’adozione,  in corso con diverse attività fra le quali una rivolta in specifico ai alunni delle scuole locali e non. Il primo incontro ha interessato tre classi terze della media  Gonin accolti a Villa Favorita dall’Assessore alla Scuola e Cultura, Anna Cataldo, e da  Marco Marinello, presidente dell’Associazione Proprietari Immobili del Centro Storico, che ha spiegato come è nato il progetto, le sue finalità e ha presentato un video con le immagini del lavoro svolto, con particolare attenzione alle tecniche utilizzate per realizzare gli affreschi. A seguire i ragazzi  sono stati guidati da Renato Favaron alla scoperta del “personaggio” Gonin come illustratore dell’edizione Quarantana dei Promessi Sposi di Manzoni ed inquadrato nel contesto storico. “Una sapiente esposizione corredata da immagini a video che hanno saputo coinvolgere i ragazzi” dichiara l’Assessore Cataldo.  I ragazzi sono poi stati accompagnati  nel centro storico a rimirare i dipinti sulle facciate delle case  raffiguranti  i personaggi e scene tratte dai Promessi Sposi realizzate nei mesi scorsi. L’esperienza è stata ripetuta con due classi dell’Istituto Galileo Galilei ad indirizzo turistico di Avigliana, accompagnate nel percorso da Guido Ostorero. “Una visita molto apprezzata da studenti e da insegnanti – continua l’assessore Cataldo, che aggiunge – Sono state le scuole a chiederci questi incontri e in particolare l’Istituto Gonin che porta proprio il nome del pittore. Questo a dimostrazione che il progetto anche se non ancora promosso nelle scuole, perché ancora in via di definizione, ha già suscitato un certo interesse e questo ci fa ben sperare per altre iniziative. A nome dell’Amministrazione ringrazio l’associazione PICS per l’impegno e per il risultato di questo progetto che come assessorato abbiamo sostenuto da subito per la valenza culturale, artistica e di promozione del nostro territorio.” A breve riprenderanno i percorsi di visita con altre classi dell’istituto Gonin.

                                                                                              Andrea  Maritano

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