All’inizio del mese di maggio, alcuni giavenesi avevano segnalato su Facebook la presenza di una strana sostanza bluastra sparsa nei pressi della lavanderia di Piazza Claretta.

Temendo si trattasse di un veleno pericoloso per gli animali domestici, del caso era stato informato anche il veterinario Mauro Moretta che si era recato sul posto e, dopo avere raccolto la sostanza, l’aveva mandata in laboratorio per le analisi del caso.

La scorsa settimana è arrivato il “rapporto di prova”, ovvero il referto che conferma che quella sostanza era metaldeide, più comunemente conosciuta come “lumachina”, un potente veleno usato in agricoltura per tenere lontane dalle colture le lumache.

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Alberto Tessa

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