Con l’alleggerimento delle misure restrittive anti Covid- 19 sono tornati a farsi rivedere pure i ladri, categoria del cui lavoro nessuno sentiva la mancanza.

Spinti forse dalla necessità di riequilibrare il calo del “fatturato” dovuto al Coronavirus, i malviventi sono tornati ad agire anche in pieno giorno, come è accaduto sabato 16 maggio, in una villa di via Colpastore.

“Per fortuna, il furto non è andato a buon fine — spiega Leila Anselmo, la figlia dei proprietari dell’abitazione violata, una coppia di anziani signori che già in passato aveva ricevuto visite poco gradite — I ladri si sono serviti di una stradina sterrata che sbocca in via Torino, hanno tagliato la rete e si sono introdotti nel giardino della casa dei miei. Le tracce del loro passaggio erano ben visibili sull’erba schiacciata. Evidentemente, devono essere stati disturbati o dal ritorno di mamma e papà che erano sì usciti ma soltanto per una decina di minuti o, poco più tardi, dal mio inaspettato arrivo”.

Il tentativo di furto potrebbe dunque essersi verificato o nel tardo pomeriggio o la sera, ma comunque prima delle 20.

Servizio su La Valsusa del 21 maggio.

Alberto Tessa

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