La sicurezza stradale è stata ancora al centro della discussione di una mozione presentata dal gruppo “Per Giaveno”. Nel dettaglio, i consiglieri Stefano Tizzani, Daniela Ruffino e Giovanni Mellano hanno chiesto la messa in sicurezza del tratto situato nei pressi del bar Cinquecento, in Viale Regina Elena.

In tutto il viale, il “parcheggio selvaggio” è sempre stato un problema, ma è in quel segmento di strada che, secondo i tre consiglieri, si registra la maggiore pericolosità: le auto lì parcheggiate, infatti, oltre a ostacolare la manovra dei bus in arrivo, rendono difficoltoso anche l’ingresso e l’uscita delle vetture dirette verso e provenienti dal parcheggio di uno dei condomini del viale. In una prima versione della mozione, “Per Giaveno” aveva suggerito l’installazione di una transenna a 45 gradi, in modo da impedire ogni possibile sosta nella parte iniziale dell’area di manovra dei bus (che, in quanto tale, è già vietata alla sosta, come indica la segnaletica orizzontale), ma il parere sfavorevole dei vigili urbani ha suggerito a Tizzani di emendare la mozione.

“Per Giaveno” ha quindi rimosso la parte riferita alla transenna, ma ha mantenuto l’invito alla Giunta a prendere provvedimenti.

“In quella zona viene elevato oltre il 10% di tutte le contravvenzioni elevate a Giaveno — ha detto il consigliere delegato ai Lavori Pubblici, Marco Carbone — In effetti, il problema c’è. Quello che non c’è è una soluzione definitiva. Saremo ancora più inflessibili nel fare le multe e, nel frattempo, stiamo pensando all’acquisto di una fotocamera da installare su una vettura della Polizia Municipale (in gergo si chiama “street control”, ndr.): con un semplice passaggio della macchina, i nostri vigili potranno fotografare, automaticamente, la situazione dei parcheggi e chi sarà trovato in divieto di sosta si vedrà recapitare a casa una sanzione”.

Il costo della soluzione proposta da Carbone si aggirerebbe intorno ai 5mila euro, ma, vista la scarsa educazione stradale, potrebbe ripagarsi nel giro di poche settimane. La mozione emendata è stata approvata dal Consiglio comunale.

Alberto Tessa

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