Era dal novembre 2019 che gli allievi dell’istituto Blaise Pascal di Giaveno non donavano il sangue nell’ambito del programma di periodici prelievi organizzati dalla scuola in collaborazione con l’Avis comunale.

Mercoledì 12 maggio si è ripresa questa sana consuetudine e solo per la mancanza di una seconda autoemoteca non è stato possibile sottoporre a prelievo tutti i ragazzi che si erano prenotati. “ Un grosso grazie va rivolto ai venticinque neo maggiorenni che hanno dato il sangue in questa prima mattinata Avis – Pascal tenuta dopo l’inizio della pandemia ha commentato il presidente dell’Avis giavenese Carlo Dematteis, “ peccato che un’altra autoemoteca non fosse disponibile quel giorno, altri trenta volenterosi giovani avrebbero potuto effettuare la loro prima donazione. E’ stato comunque un ottimo risultato che fa ben sperare per il futuro della nostra associazione, un risultato che è il frutto del grande lavoro di informazione e sensibilizzazione svolto dalla preside Enrica Bosio, abituale donatrice, e da docenti come la professoressa Paola Scavino”.

Per dare modo a tutti gli studenti maggiorenni del Pascal di cominciare a donare il sangue la scuola e l’Avis locale hanno già programmato una nuova mattinata di prelievi per il 3 giugno, sempre con l’ausilio di un’autoemoteca sistemata nell’area del vicino istituto Pacchiotti.

Riccardo Salomoni

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