Ottanta Comuni coinvolti, 9 giorni e 1.500 chilometri e sindaci, amministratori, ciclisti e cittadini, tutti ad accogliere e a salutare l’atleta del ciclismo Paola Gianotti in sella alla sua bicicletta per il Giro del Piemonte 2020 e per portare avanti la campagna di sensibilizzazione dell’associazione “Io Rispetto il Ciclista” per il rispetto della distanza nei confronti di chi si muove in bicicletta su strada e anche per il comportamento rispettoso e responsabile di chi va in bici verso gli altri utilizzatori della strada.

Nel pomeriggio di giovedì 16 luglio, Gianotti pedalerà in Val Sangone per raggiungere Coazze e Giaveno, i due Comuni che hanno aderito all’iniziativa e per la quale hanno collocato lungo le strade principali di ingresso, il cartello di attenzione “Strada frequentata da ciclisti”.

La campagna sulla sicurezza della ciclista eporediese parte nel 2014 al suo rientro dal Giro del Mondo durante la quale è stata investita da una macchina in fase di sorpasso che le ha rotto la quinta vertebra cervicale, insieme a Marco Cavorso, padre di Tommy, ucciso nel 2010 a 14 anni investito da una macchina, e Maurizio Fondriest, campione mondiale di ciclismo.

Gianotti detiene 3 Guinness World Record, tra cui l’essere la donna più veloce del mondo ad aver circumnavigato il globo in bici.

Servizio su La Valsusa del 16 luglio.

Alessandra Maritano

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