Con la consegna ufficiale dell’area ex Martoglio di via Coazze entra nella fase operativa uno degli interventi più attesi per la riqualificazione del centro di Giaveno: la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico da circa 90 posti auto, destinato a rispondere alla storica carenza di sosta nella zona centrale della città.
Il progetto, avviato anni fa ma rimasto a lungo bloccato da ostacoli amministrativi e politici, ha ricevuto una accelerazione con l’insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Stefano Olocco. Un passaggio fondamentale è arrivato l’11 dicembre 2024, quando il Consiglio comunale ha approvato la trasformazione urbanistica dell’area e il nuovo assetto collegato allo spostamento del terminal autobus e delle opere pubbliche connesse.
«Da quando sono diventato sindaco mi sono messo subito al lavoro perché quell’indirizzo politico si trasformasse in un risultato concreto e visibile», sottolinea Olocco, ricordando l’approvazione consiliare che ha dato il via libera definitivo all’intervento.
L’opera consentirà di trasferire il terminal degli autobus in via Torino, liberando il centro cittadino dalla presenza e dalla sosta dei mezzi pesanti. Un cambiamento che punta a migliorare la viabilità, aumentare la sicurezza e ridurre rumore ed emissioni, rendendo più vivibile il cuore della città per residenti, commercianti e visitatori.
“Non stiamo parlando soltanto di nuovi parcheggi – aggiunge il sindaco – ma di una scelta politica chiara per migliorare l’accessibilità del centro, sostenere il commercio locale e restituire qualità urbana a un’area strategica”.
Secondo il cronoprogramma presentato al Comune, i lavori partiranno nelle prossime settimane e comprenderanno demolizioni preliminari, bonifica della cisterna esistente, realizzazione degli stalli, sistemazioni esterne, aree verdi, una rampa pedonale e la segnaletica. Il completamento dell’intervento è previsto entro l’autunno, salvo imprevisti tecnici.
Il progetto guarda anche oltre il parcheggio. È infatti previsto il recupero della palazzina adiacente, che in futuro potrà ospitare spazi polifunzionali destinati ad attività sociali, culturali e associative, rafforzando così il valore pubblico dell’intera operazione.
“Era un impegno preso con i cittadini e con i residenti della zona – conclude Olocco –. Oggi Giaveno compie un passo concreto verso una città più vivibile”.















