Determinata. È l’aggettivo che meglio si presta nel descrivere il primo magistrato donna giavenese doc. Lei è Roberta Dematteis e ha da pochi giorni superato l’orale del selettivo concorso ministeriale, a Roma, che la proietta nel complesso e delicato mondo della giustizia italiana.

Un percorso di studi impegnativo, partito con il liceo classico, proseguito con la laurea in Giurisprudenza, due anni di scuola di specializzazione e poi mesi e mesi china sui libri a studiare per superare le prove concorsuali.

Nel luglio 2017 la tre giorni di scritti, il cui esito positivo è arrivato nel maggio scorso che le dato l’accesso all’orale, in settembre, su un ventaglio di diciotto materie giuridiche. Un concorso, tanto per rendere l’idea, che conta quasi quasi tremila iscritti per 360 posti. Uno di questi è oggi di Roberta, che non nasconde la soddisfazione ma anche il notevole impegno nello studio per arrivare a questo obiettivo.

Articolo completo su La Valsusa del 4 ottobre.

Anita Zolfini

© Riproduzione riservata