Sulle note di “Fischia il vento” e di “Bella ciao” è finito il cammino terrestre di Luigi Cugno, sindaco di Giaveno dal 1975 al 1985.

Una folla ordinata, distanziata e munita di mascherine ha salutato per l’ultima volta, nel pomeriggio di oggi, lunedì 8 giugno, il “Compagno Cugno” all’ingresso del cimitero di Giaveno, stringendosi attorno alla moglie Aurelia, alla figlia Elena e ai nipoti.

Erano presenti alla cerimonia civile, durante la quale il maltempo ha concesso una tregua, tutti i sindaci dei sei Comuni della Val Sangone (compreso il primo cittadino di Reano, Celestino Torta, che proprio stamattina è stato dichiarato guarito dal Coronavirus), l’ex presidente del Consiglio Regionale, Nino Boeti, il consigliere regionale dem Daniele Valle, la presidente della sezione dell’Anpi della Val Sangone, Liliana Giai Bastè, e il suo vice, Maurizio Arnaud, il segretario della locale sezione del PD, Vilma Beccaria e tanti amministratori, di destra, di centro e di sinistra del presente e del passato che hanno reso l’ultimo omaggio sia all’uomo delle Istituzioni sia al militante di partito Cugno.

Ampio servizio su La Valsusa dell’11 giugno.

 

 

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