Esattamente 50 anni fa, il 29 giugno 1970, festa dei Santi Pietro e Paolo, un giovanissimo Gianni Mondino diventava sacerdote.

Parroco di San Lorenzo di Giaveno da circa 12 anni, don Mondino, classe 1946, originario di Cervere, nel cuneese, ha studiato nei seminari di Fossano, Rivoli e Cuneo ed è stato ordinato nella Cattedrale di Fossano.

È stato viceparroco a Savigliano per sei anni; poi sette a Settimo Torinese come prete operaio addetto alla raccolta rifiuti. In seguito parroco a Lucento per quattordici anni e tre in Algeria (Fidei Donum), come addetto all’assistenza religiosa degli operai italiani e spagnoli del nord-est algerino in tempi molto duri per il cristianesimo.

Ancora quattro anni parroco a Beinasco, poi trasferito a Marene, per arrivare infine a Giaveno nell’ottobre del 2008, dove ha raccolto il testimone di don Efisio Edile.

Da tempo, oltre alla parrocchia di San Lorenzo, don Gianni ha anche la responsabilità di San Giacomo alla Sala, San Giovanni a Valgioie, San Giuseppe a Forno di Coazze ed è inoltre amministratore della parrocchia di Santa Maria del Pino, sempre a Coazze.

Servizio su La Valsusa del 2 luglio.

Anita Zolfini

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