Non accenna a calare l’attenzione sulla sicurezza in via Coazze, direttiva che, fuori dall’abitato, diventa Provinciale. A non farla cadere nell’oblio un gruppo di residenti, guidati da Alessandro Cappuccio, che, poco meno di un anno fa, nel febbraio 2021, a seguito dell’ennesimo incidente, aveva presentato in municipio una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale misure urgenti per renderla più sicura.

I tratti sotto osservazione sono quelli tra l’incrocio con via Bardonecchia e l’incrocio di Ponte Pietra, e da qui fino al confine con Coazze.

Le richieste: autovelox, semafori a chiamata, dossi o piastre rialzate, ovvero tutti i dispositivi atti a rallentare la velocità, in un rettilineo dove molti automobilisti tendono ad avere il piede pesante sull’acceleratore rendendo peraltro complicato anche l’attraversamento pedonale.

Servizio su La Valsusa del 20 gennaio.

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