I truffatori dispongono di mille risorse e neanche il periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria ancora in corso riesce a mettere un freno alla loro fantasia.

L’ultima tentata truffa di cui si ha notizia è avvenuta la scorsa settimana a Giaveno, quando una signora anziana ha ricevuto la “visita” a domicilio di una donna dai capelli scuri a caschetto con la frangia, occhi neri, corporatura media, mascherina e guanti anch’essi neri che si è spacciata per, parole sue, la “capa della Posta”.

La truffatrice, dotata di tablet, ha invitato la signora ad apporre una firma sul dispositivo elettronico per ricevere un credito, naturalmente fasullo, di 220 euro come anticipo sulla sua pensione.

Al contempo ha però chiesto all’anziana di consegnarle tutte le banconote da 10, 20 e 50 euro che aveva in casa, perché sarebbero finite fuori corso a causa dell’emergenza Covid- 19, cosa ovviamente del tutto falsa.

La vittima designata ha però mangiato la foglia e, non appena ha estratto il cellulare per chiamare aiuto, la truffatrice si è dileguata a bordo di una Panda grigia.

 

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