Giaveno ha prontamente reagito alle scritte fasciste tracciate sui muri di cinta dello stadio comunale Torta un paio di giorni fa, alla vigilia delle celebrazioni per la Giornata della Memoria.

Le scritte in questione sono state già cancellate dagli operai del Comune, mentre nella notte fra lunedì 27 e martedì 28 gennaio, in buona parte del centro di Giaveno, qualcuno ha affisso numerosi fogli A4 recanti la poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

Primo Levi

Uno dei fogli A4 con la poesia di Levi affisso lungo il torrente Ollasio

I fogli si possono trovare appesi vicino all’Ufficio turistico di Piazza San Lorenzo, sulle bacheche vicine alle due rotonde della medesima piazza, davanti alla scuola media Gonin, sulle panchine del parco di Villa Favorita e sui lampioni lungo il torrente Ollasio. Un bel modo di rispondere all’ignoranza.

Ampio servizio su La Valsusa del 30 gennaio.

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