Giaveno

Giaveno, raccolta fondi per ridare voce all’antico organo di San Lorenzo

Nella collegiata di San Lorenzo Martire di Giaveno un prezioso organo a canne del 1877, costruito da Giacomo Bossi Vegezzi e parzialmente riformato nel 1910, attende di tornare a suonare.

Per riportarlo al suo antico splendore è nato un comitato formato da cittadini, musicisti e associazioni locali, tra cui il Circolo Culturale Ricreativo Giavenese (Crc) e l’Associazione dei Proprietari d’Immobili del Centro Storico (Pics), che lavorano insieme alla parrocchia di San Lorenzo e a don Filippo Massarenti.

L’obiettivo è raccogliere fondi per un restauro completo, che interesserà canne, somieri, mantici e consolle, per un costo stimato oltre i centomila euro. La Cei potrà coprire fino al 70% della spesa, ma serviranno anni di attesa e risorse aggiuntive per gli interventi collaterali, come il rifacimento della scala d’accesso.

Il Crc ha inaugurato la raccolta con una donazione di 1.400 euro e nuove iniziative sono in programma, tra concerti e serate musicali, per sensibilizzare la cittadinanza.

Chiunque voglia contribuire può farlo già ora con un versamento sul conto della parrocchia di San Lorenzo Martire, specificando la causale “Restauro organo San Lorenzo”.

IBAN: IT97Y0200830520000003838932.

Ogni contributo, piccolo o grande, servirà a far rivivere il suono dell’organo e a restituirlo come patrimonio artistico, spirituale e comunitario alla città di Giaveno.

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