Sarà difficile da dimenticare la giornata di giovedì 15 febbraio, caratterizzata da un continuo sibilo di sirene: un specie di secondo giorno di fuoco che, alimentato da un vento impetuoso con raffiche fino a 100 km orari, ha distrutto un’estensione incalcolabile di boschi, coinvolgendo le valli del Tauneri (Provonda) e distruggendo due borgate abitate: la Fransa di Provonda e la Gentina del Mollar dei Franchi. A sera lo spettacolo era apocalittico”.

Scriveva così Abele Luigi Bergeretti, su La Valsusa del primo marzo 1990, raccontando le giornate di fuoco che, a metà febbraio, videro andare distrutte 25 abitazioni, altre 30 danneggiate e in fumo oltre 16 chilometri quadrati di bosco.

Questa fu la conta dei danni (riportata in un telegramma dall’allora sindaco Osvaldo Napoli al comando provinciale) di uno degli incendi più gravi nella storia della nostra Valle.

Da allora sono passati trent’anni ma nella memoria di molti, anche dei bambini di allora oggi adulti, sono impresse le immagini di quel rogo ben visibile dal centro.

Emblematica è la foto che vi proponiamo, scattata dalla piazza San Lorenzo di Giaveno, da Egidio Binello.

Servizio su La Valsusa del 13 febbraio.

Anita Zolfini

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