C’è la tradizione, in alcune parti degli Stati Uniti, di indossare per un giorno, durante il periodo natalizio, il più brutto maglione di Natale che si possiede.

Un trionfo del kitsch che l’organizzazione internazionale Save the Children è riuscita a trasformare in un’occasione per fare del bene ai bambini e agli adolescenti di tutto il mondo, grazie al “Christmas Jumper Day” (la giornata del maglione natalizio).

Per la prima volta nella sua storia, anche l’Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno ha partecipato a questa bislacca e benefica iniziativa.

“Save the Children chiede alle scuole di riflettere e far riflettere sui diritti dei bimbi nelle settimane che precedono l’evento e di mettere in piedi qualche iniziativa proprio in occasione del Christmas Jumper day — spiega Katia Montabone, docente del Mag — Noi l’abbiamo interpretata così: abbiamo raccolto una serie di maglioni usati e in buono stato da donare ad associazioni che si occupano di famiglie bisognose. Abbiamo avvisato don Antonello Taccori, parroco di Villar Focchiardo e responsabile del gruppo di volontari che supporta i senzatetto torinesi, che recupererà i maglioni e si farà carico di distribuirli alle associazioni con le quali è in contatto. Venerdì 14 dicembre, infine, siamo venuti tutti a scuola con i Christmas Jumpers”.

Le classi della primaria hanno inoltre fatto una tombolata dei diritti (in inglese), mentre quelle della secondaria hanno decorato dei maglioni. Gli insegnanti, invece, hanno invitato le famiglie a fare qualche donazione a Save the Children.

Alberto Tessa

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